TRITTICO Z

NUMERO 1: SKULONITE AURAE ARLECCHINENSIS FATUM

La Fantascienza ha molte declinazioni (già sentito), anche quelle demenziali!

Non esiste amante del genere che non si sia fatto due risate su film come Balle Spaziali, Guida galattica per autosoppisti o Idiocracy. Certo, non sarà il sottogenere  più blasonato, ma ha una sua dignità. E anche se questa dignità non ce l’ha… ormai ci siamo infognati, maradònnabbenedettadell’incoroneta…

Io che scrivo sono Keer ed insieme al mio socio Leef (non sto a dilungarmi su di lui, sappiate solo che è una delle peggiori persone di sempre), ci siamo addentrati circa 20, lunghissimi, estenuanti ma produttivi (almeno sotto un piano teorico), dicevo 20 anni fa nel mondo della Sfera Suprema. Quindi, se a volte scrivo al plurale, tranquilli! Non soffro della sindrome di Otelma e non sto usando un pluralis maiestatis. Parlo a nome degli autori, ecco!

Il Trittico Zeta nasce per cercare di trovare l’inizio del filo di questa matassa di idee…

Ha quindi l’arduo compito di essere l’esile e fragile puntina di un iceberg tutt’altro che ghiacciato. Bollente di vita e con la prepotente voglia di farsi conoscere… un iceberg dalle idee ambiziose!

Ancora più arduo il compito del primo numero di tre. Infatti “Skulonite Aurae Arlecchinensis Fatum”, deve introdurre proprio tutto tutto, tutto!!!

Deve presentare i personaggi, le ambientazioni, le dinamiche, deve fare presa, porre degli interrogativi, avvicinare il lettore al piano psicologico dei personaggi. E deve farlo bene.

Ora, amici, voi, seriamente, capite come sia facile sbagliare, vero?

Ma noi, siamo contenti lo stesso. Nonostante tutto…

Contenti di aver concretizzato e di aver dato vita ad un progetto che lo chiedeva da tempo.

In questo primo episodio di tre, (anche se qualcuno ci ha persino suggerito di fare un trittico in 4 o 5 parti…) conosceremo i nostri protagonisti Brendon Fly, Emmeth Lost, Helvet Bio-tzimmer e la città di Fiorimburgo. E Demenzel, un pianeta governato da un imperatore mondiale (Peto Demenzel II, che si arrabbierebbe molto a sapere il suo nome tra parentesi) eccentrico che emana leggi – diciamo così – variopinte.

Non ci siamo posti limiti, tanto ci pensa poi la realtà a spiattellarteli in faccia, ma in questo primo numero c’abbiamo messo l’anima.

Certo, non vuol essere una tag pubblicitaria. È pieno zeppo di gente che fa cose con l’anima. Infatti è un casino emergere… se vi va, passate dalla nostra pagina facebook (link) e lasciate un like! A voi non costa nulla e noi continueremo a sognare.
Scusate ma il finale paraculo ci stava!
Keer

 

Scusate, non mi pare carino non presentarsi nemmeno. Io sono Leef, e vi chiedo scusa se ho lasciato l’onere di scrivere l’articolo di presentazione del primo numero della Sfera Suprema a quell’incapace del mio socio. Anche se, devo dire, stavolta ha detto cose sensate, che in buona parte condivido anche… a parte dove vi dice di venire a mettere il like alla nostra pagina… Chissenefrega del like! Piuttosto, contattateci per acquistarne una, due, cento copie… spediamo in tutto il mondo e costa solo 4€!!!

Avanti, solo voi potete darci la forza di andare avanti con questo cumulo di cazzate!
Leef